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Sabato 18 Febbraio 2012 23:13 |
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Gianluca Caprari, attaccante diciottenne in forza al Pescara da quasi un mese, ha esordito a Bergamo contro l'Albinoleffe e non è apparso affatto emozionato: "Il calcio è il mio lavoro oltre che un divertimento e quindi scendo in campo sempre con grande tranquillità. Comunque è stata una bella emozione esordire con la maglia del Pescara, anche se avrei preferito tornare da Bergamo con i tre punti". Sguardo vispo, sempre attento alle spiegazioni di Zeman durante gli allenamenti, ai cronisti dopo l'esordio non nasconde un desiderio nell'immediato futuro: "penso a giocare e a fare bene, a crescere come giocatore e come persona e mi piacerebbe vincere questo campionato".
Anche se è a Pescara solo da un mese si è ben integrato: "i miei compagni sono dei ragazzi fantastici, mi hanno dato una grande mano per ambientarmi sia in campo che fuori, la città è accogliente e poi i tifosi mi hanno fatto sentire il loro sostegno". E poi su Luis Enrique e Zeman "Sono a Pescara da poco, quindi ho pochi elementi su cui basarmi: certo è che entrambi hanno una grande cultura del lavoro. E come la Roma anche qui a Pescara si punta molto sui giovani
n caso di serie A, rimarresti a Pescara anche il prossimo anno o ti piacerebbe tornare da subito in giallorosso, da protagonista? Un passo alla volta: voglio portare il Pescara in serie A, poi si vedrà.
Ha detto di lui il presidente Sebastiani: "Caprari credo sia una promessa del calcio italiano e speriamo che a Pescara possa dimostrare il suo valore".
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