Con riferimento a quanto pubblicato da alcuni organi di stampa in relazione alla procedura ispettiva avviata dal Tribunale Ordinario di L’Aquila, per verificare presunte irregolarità nella gestione la società Delfino Pescara 1936 S.p.A., in persona del Presidente Daniele Sebastiani, ritiene opportune, considerate le gravi inesattezze riportate, fornire alcune precisazioni.

In particolare, alcuni quotidiani hanno riportato dichiarazioni di terzi che, richiamando l’art. 2476 codice civile, insinuano che gli organi amministrativi della società stiano tentando di sottrarre la documentazione contabile al controllo disposto dal Tribunale, procrastinando arbitrariamente l’accesso alla consultazione dei Libri Sociali.

Invero l’articolo 2476 codice civile è riferito ai soli diritti dei soci di società a responsabilità limitata nel mentre la Delfino Pescara 1936 è costituita in forma di società per azioni che, per volontà del legislatore, è regolata da norme di contenuto profondamente diverso da quella impropriamente richiamata.

Nell’affermare il corretto e trasparente operato della Pescara Calcio, si evidenzia che le attività ispettive procedono e gli amministratori hanno, sinora, fornito tutta la documentazione richiesta dall’Ispettore ed assicurato piena disponibilità a consentire la consultazione dei documenti contabili, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa che disciplina le società per azioni e secondo la procedura attivata ai sensi dell’art. 2409 del Codice Civile, così come riconosciuto anche dal Tribunale competente nel corso dell’attività ispettiva.

La società Delfino Pescara 1936, infine, intende manifestare piena fiducia nell’operato dell’Autorità Giudiziaria e del C.T.U. nominato e si riserva di tutelare, nelle sedi opportune, la propria immagine lesa da false ed inesatte affermazioni.

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