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Turno di campionato sfortunato per i #BiancAzzurri, che provano a giocare a calcio ma si scontrano con il muro del Perugia. Due gol per tempo, una distrazione difensiva e un fuorigioco, sotto una direzione di gara sicuramente da rivedere.

Questi alcuni titoli di giornata

La Frenata del Delfino titola il Centro che apre l’articolo con: Pescara al buio, il Perugia fa festa I biancazzurri durano un tempo e cadono sotto i colpi di Kouan e Di Carmine. Dopo 4 gare si interrompe la striscia positiva. 

Pescara: una delusione titola il Messaggero, che prosegue poi con un catenaccio riassuntivo: All’Adriatico passa il Perugia con un gol per tempo. Terza sconfitta casalinga: fallito l’aggancio alla zona playoff. Mancuso fallisce l’occasione per sbloccare e il grifone passa con Kouan, poi nella ripresa Di Carmine.

In chiave nazionale abbiamo il taglio marinaio del Corriere dello Sport: Kouan Di Carmine  Zeman Affonda Occhiello: L’anticipo della seconda giornata di ritorno si chiude con una vera e propria sorpresa Breda piazza il colpo del Ko dopo una prestazione coraggiosa e battagliera. Catenaccio: Il Perugia Batte il Pescara all’Adriatico con una gara tatticamente accorta. Palo di Carraro.

Gli umori in sala stampa

Il boemo deluso l’occhiello del Centro, che riporta poi il pensiero dell’allenatore: Zeman trova l’errore, movimenti errati delle ali “Devono andare dentro l’area, bisogna smarcare qualcuno al tiro”. Nel Sommario, spazio per il debutto dell’argentino in questa stagione: “Campagnaro? In settimana l’ho visto bene e così ho deciso di farlo giocare”.

Allenatore pensiero anche sul Messaggero. Zeman: “Per mezzora solo noi, il secondo in fuorigioco”. 

Nel racconto del post gara, registriamo anche i tagli medi sui protagonisti #BiancAzzurri in campo.

Carraro: “Il primo gol ha spento la nostra luce”. “Abbiamo fatto molto, ma si fa fatica a mettere il compagno davanti alla porta. Dopo il vantaggio di Kouan non siamo stati capaci di reagire come si doveva”.

Cappelluzzo non ci sta: “Su di me c’era rigore” L’attaccante biancazzurro mastica amaro: “Nel secondo tempo dovevamo fare qualcosa in più”.

Cappelluzzo e Carraro: “Dovevamo essere cinici”