#FEMMINILE Nuova vittoria per le #Delfine che battono l’Aprilia 2-1

Nuova vittoria per le pescaresi contro l’Aprilia grazie ai 2 goal di Copia che hanno coronato una grande partita in cui fondamentale è stato il gioco di squadra e la complicità.

Un inizio adrenalinico con l’Aprilia che al 14’ prende traversa e al 22’ mira dritto in rete rendendo necessario uno strepitoso intervento da parte di Dilettuso. Agguerrite più che mai le biancazzurre rispondono sia in attacco che difesa fino a quando riescono a sbloccare il risultato grazie ad una magistrale punizione di Copia che insacca la palla all’incrocio dei pali sulla destra del portiere Bassotti. Anche Stivaletta si fa avanti al 39’ sfruttando una palla vagante che purtroppo non riesce a centrare la porta. La grinta delle delfine è tangibile e soprattutto Copia mostra particolare entusiasmo e coraggio attraverso un potente tiro da posizione centrale che sfiora la sinistra del portiere ospite.

Il secondo tempo presenta alcune occasioni da goal per il Pescara che però solo al 30’ riescono a concretizzarsi attraverso un calcio di rigore messo a segno da Copia: Campanelli, centrale dell’Aprilia, stende in posizione decentrata Del Rosso causandole un infortunio che la costringerà a lasciare il campo. Il tiro di Copia non lascia via di scampo a Bassotti che rimane immobile mentre la palla si insacca in rete alla sua destra. Dopo il 2-0 l’Aprilia assiste ad una piccola rimonta grazie ad un calcio di rigore concesso dall’arbitro alla squadra laziale poiché Colasante atterra Biasotto. Sarà la stessa Biasotto a realizzare il rigore spiazzando Dilettuso.

L’emozione è forte fino all’ultimo minuto ricco di suspence a causa di un goal annullato a Di Blasio che, entrata in campo da pochi minuti, insacca di testa su cross di Copia. Tuttavia, l’arbitro vede un fallo dell’attaccante biancazzurra e annulla la rete.

Il match termina con un 2-1 ricco di adrenalina ed emozione in quanto la scalata delle delfine non si arresta e procede spedita verso il podio della classifica.

Elena Gramenzi