Pranzo indigesto per il Pescara che torna sconfitto dal Dacia Arena dopo aver disputato la 9° giornata del campionato serie A TIM nell’insolito orario delle 12:30.

Ancora una volta tanti complimenti, sottolineati anche dalla sportività della tifoseria locale che applaude il pullman all’uscita dello stadio, ma nonostante la buona partita, i ragazzi di Mister Oddo non riescono a metter punti in cascina e restano a quota 7 punti in classifica con l’occhio  fisso sull’obiettivo di stagione che equivale alla permanenza nella massima serie.

Gara subito in salita per via del rigore rimediato da Hugo Campagnaro ad inizio gara, ma che certo non ha scoraggiato i ragazzi di mister Oddo che hanno mostrato personalità nel palleggio e nel gioco provando più volte a metter pensieri alla retroguardia dell’Udinese.

“Sono contento per la prestazione ma arrabbiato per il risultato perché abbiamo preso tre gol su tre nostri errori” dirà mister Oddo in sala stampa ed aggiunge “«Abbiamo dominato una partita e abbiamo perso 3 a 1. Meritavamo qualcosa in più  ma alla fine chi vince ha sempre ragione”

In partita il momento “no” del Pescara sembra avere il suo apice con la traversa di Caprari al culmine di una bella azione sul finale del primo tempo, ma non è così, quando la partita sul 2 a 0 si riapre con il gol di Aquilani ecco che sul finale di gara arriva un’altro rigore per il fallo di Zampano su Zapata. 3 a 1 e pronti a voltare pagina, anche perchè mercoledì arriva l’Atalanta rinvigorita dalla bella vittoria sull’Inter mentre il Pescara dovrà ancora una volta fare i conti con un’infermeria piuttosto affollata.

Bel gesto da parte degli oltre 350 tifosi presenti sugli spalti, che a fine gara hanno chiamato i ragazzi sotto la curva con un lungo applauso e il grido  “lotteremo e soffriremo insieme fino alla fine”.

Domani ripresa degli allenamenti al mattino presso il centro sportivo Delfino Pescara a Città Sant’Angelo

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